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Credibilità Vittima

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Credibilità vittima: Cassazione e ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro una condanna per appropriazione indebita. L'ordinanza ribadisce che la valutazione sulla credibilità della vittima spetta al giudice di merito e non può essere riesaminata in sede di legittimità, salvo palesi contraddizioni. I motivi basati su una diversa ricostruzione dei fatti sono stati respinti, confermando la decisione della Corte d'Appello.
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Credibilità vittima: Cassazione annulla condanna
Un uomo, condannato per truffa per aver pagato un taxi con denaro proveniente da altre frodi online, vede la sua condanna annullata dalla Corte di Cassazione. La Suprema Corte ha ravvisato una manifesta illogicità nella valutazione della credibilità della vittima (la tassista), poiché i giudici di merito non avevano spiegato adeguatamente le palesi coincidenze di importo e di tempo tra le corse in taxi e i pagamenti ricevuti da terze persone truffate.
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Credibilità vittima: quando sono necessari riscontri
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un'assoluzione per concussione e corruzione. La decisione sottolinea che, sebbene la parola della persona offesa possa fondare una condanna, la sua credibilità vittima deve essere rigorosamente valutata. In presenza di forti contraddizioni e incongruenze nel suo racconto, diventano indispensabili riscontri esterni, la cui assenza ha giustificato l'assoluzione in appello.
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Credibilità vittima: Cassazione conferma condanna
Un uomo è stato condannato per maltrattamenti, lesioni, violenza sessuale e atti persecutori ai danni della moglie. Nel ricorso per Cassazione ha contestato principalmente l'attendibilità della testimonianza della donna. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la condanna e ribadendo il principio fondamentale sulla credibilità vittima: le sue dichiarazioni possono essere l'unica fonte di prova, purché la loro attendibilità sia vagliata con particolare rigore. I giudici hanno ritenuto i motivi del ricorso generici e una mera riproposizione di argomenti già respinti nei gradi precedenti.
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