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Copia

Definizione

Duplicazione integrale di dati informatici effettuata con modalità che ne garantiscono l'inalterabilità e la validità legale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Licenza comunitaria: obbligo di copia conforme
La Corte di Cassazione è stata chiamata a decidere se la mancanza a bordo di una licenza comunitaria in copia certificata conforme integri la violazione dell'Art. 46 della Legge 298/1974. Il caso riguarda un'impresa di autotrasporti sanzionata perché il conducente esibiva solo una fotocopia semplice del titolo autorizzativo. Esistendo un contrasto giurisprudenziale tra chi ritiene sanzionabile la sola assenza fisica del documento e chi invece guarda alla titolarità effettiva dell'autorizzazione, la Corte ha rinviato la questione alla pubblica udienza per un chiarimento definitivo.
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Sequestro probatorio informatico: limiti e regole
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza relativa a un **Sequestro probatorio informatico** che coinvolgeva l'acquisizione integrale di dispositivi elettronici. Il ricorrente contestava la mancanza di selezione dei dati e il trattenimento indiscriminato di tutte le informazioni digitali, incluse quelle irrilevanti per l'indagine. La Suprema Corte ha ribadito che il Pubblico Ministero non può effettuare ricerche a strascico, ma deve limitare il vincolo ai soli file strettamente pertinenti ai reati ipotizzati, restituendo tempestivamente il resto all'avente diritto. La decisione sottolinea come la motivazione del tribunale fosse meramente apparente, non avendo valutato il rispetto dei principi di proporzionalità e adeguatezza nella gestione della copia forense.
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Crediti d’imposta inesistenti: stop alle frodi
La Corte di Cassazione ha confermato le misure cautelari a carico di soggetti indagati per associazione a delinquere finalizzata alla creazione di crediti d'imposta inesistenti legati a bonus edilizi. I ricorrenti contestavano la validità dell'interrogatorio di garanzia svolto con modalità dibattimentali e la sussistenza del pericolo di reiterazione del reato. La Suprema Corte ha stabilito che la partecipazione attiva del giudice durante l'interrogatorio sana eventuali modalità atipiche e che la gravità del sistema fraudolento giustifica la custodia cautelare nonostante il tempo trascorso dai fatti.
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