Un coordinatore per la sicurezza è stato ritenuto responsabile per non aver sospeso i lavori in un cantiere reso pericoloso da lastre di ghiaccio. La Corte di Cassazione, pur confermando che il coordinatore sicurezza ha il dovere di intervenire in caso di pericolo grave e imminente, anche se non derivante da rischio interferenziale, ha annullato la sentenza di condanna. Il motivo è l'estinzione del reato per intervenuta prescrizione, essendo il ricorso risultato ammissibile.
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