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Coobbligato

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Provvedimenti

Compenso CTU collegiale: obblighi e diritti nel fallimento
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un professionista contro il rigetto della sua richiesta di ammissione al passivo fallimentare. La Corte ha stabilito che la maggiorazione del 40% per il compenso CTU collegiale è obbligatoria e non discrezionale. Inoltre, ha riaffermato che il creditore ha diritto di insinuarsi per l'intero credito nel fallimento del coobbligato, anche se ha ricevuto pagamenti parziali da un altro debitore solidale dopo la dichiarazione di fallimento.
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Responsabilità rappresentante ASD: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità personale e solidale del rappresentante di un'associazione sportiva dilettantistica (ASD) per i debiti fiscali dell'ente. Il caso riguardava un complesso schema in cui nove ASD erano state ritenute dall'Amministrazione Finanziaria un unico centro di interessi, creato per eludere i limiti di fatturato previsti dal regime fiscale agevolato. La Corte ha stabilito che la gestione del conto corrente, anche se su delega, costituisce un atto di gestione che presume un'ingerenza nell'attività associativa, fondando così la responsabilità rappresentante ASD. L'appello del contribuente è stato quindi respinto.
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Avviso di liquidazione: quando la motivazione è valida
Un contribuente ha impugnato un avviso di liquidazione per l'imposta di registro, sostenendo che fosse nullo per carenza di motivazione in quanto non era allegata la sentenza da cui scaturiva il debito. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la motivazione dell'avviso è sufficiente se indica gli estremi dell'atto presupposto (la sentenza) e il contribuente ne era a conoscenza per essere stato parte del relativo giudizio. Non è quindi necessaria l'allegazione fisica dell'atto.
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Definizione agevolata coobbligato: estingue il processo?
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario a carico di una società, poiché il debito IRES contestato era già stato saldato dal suo socio unico, in qualità di coobbligato, tramite una definizione agevolata. La Corte ha stabilito che, essendo il debito unico, il suo pagamento estingue la materia del contendere per tutti i soggetti coinvolti, rendendo superflua la prosecuzione del processo.
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Prova titolarità credito: basta la Gazzetta Ufficiale?
Una sentenza della Corte di Appello analizza la questione della prova della titolarità del credito in caso di cessione in blocco. La Corte ha stabilito che la pubblicazione dell'avviso in Gazzetta Ufficiale, se sufficientemente dettagliata, è una prova adeguata, senza necessità di produrre il contratto di cessione. L'appello, basato sulla presunta mancanza di prova della titolarità del credito e sull'inefficacia dell'interruzione della prescrizione, è stato respinto. La Corte ha chiarito che l'appellante era un coobbligato solidale e non un garante autonomo, rendendo l'atto interruttivo valido anche nei suoi confronti.
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Coobbligato o fideiussore? La differenza in un mutuo
La Corte d'Appello di Venezia conferma che la firma di un contratto di finanziamento come "coobbligato" non esclude la qualifica di fideiussore. La sentenza stabilisce che il termine definisce solo la solidarietà passiva, ma la natura del rapporto è quella di una garanzia fideiussoria. Di conseguenza, la banca che non agisce entro sei mesi dalla scadenza del debito perde il diritto di rivalersi sul garante, confermando la distinzione tra coobbligato e fideiussore.
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Sequestro conservativo: rigettato il reclamo sul credito
Il caso riguarda la richiesta di sequestro conservativo avanzata da un ricorrente per un credito derivante dalla mancata cointestazione di un immobile acquistato con fondi che lo includevano. Il Tribunale ha rigettato il reclamo, confermando il diniego del sequestro conservativo. Le motivazioni principali si basano sull'inammissibilità del sequestro su beni specifici e sulla mancata prova di un adeguato periculum in mora, nonostante la presunta cessione del credito da parte del debitore e la presenza di altri coobbligati.
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