La polizia giudiziaria ha arrestato due operai e il titolare di un deposito per gestione illecita di rifiuti speciali. Gli agenti hanno sorpreso gli operai con mani unte di olio e tute da lavoro tra cumuli di scarti tossici, mentre il responsabile è arrivato in un secondo momento. Il giudice di primo grado ha negato la convalida dell'arresto in flagranza, accogliendo la spiegazione dei lavoratori che sostenevano di ripararsi dal sole estivo. La Corte di Cassazione ha invece dichiarato legittimo l'arresto dei due manovali. In sede di convalida, il magistrato deve verificare solo la ragionevolezza dell'intervento della polizia in base agli indizi visibili sul momento, senza anticipare il processo di merito o credere a giustificazioni successive. La Corte ha invece confermato la mancata convalida per il gestore assente.
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