LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Contratto dissimulato

Definizione

Il vero accordo tra le parti che viene tenuto nascosto, a differenza del contratto simulato che è quello reso pubblico. Nel caso di specie, è il preliminare con il prezzo reale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Cessione del preliminare: accordi segreti e caparra persa
Alcuni acquirenti stipulano un preliminare per un fabbricato e versano una cospicua caparra. In seguito formalizzano la cessione del preliminare a favore di un terzo tramite accordi interni riservati. Il venditore accetta il subentro del nuovo acquirente. Quando emergono irregolarità sull'abitabilità di un piano, il nuovo acquirente interrompe i pagamenti rateali concordati. Il venditore recede legittimamente dal contratto per grave inadempimento e incamera l'intera caparra versata. Gli acquirenti originari citano in giudizio il venditore e il cessionario, chiedendo il trasferimento coattivo del bene, la riduzione del prezzo o la restituzione delle somme. La Corte di Cassazione respinge definitivamente le richieste dei cedenti: la risoluzione del contratto ha effetto esclusivo verso il nuovo acquirente subentrato e gli accordi dissimulati restano del tutto inopponibili al venditore rimasto all'oscuro.
Continua »
Patto commissorio: prova testimoniale sempre ammessa
Una cittadina ha impugnato la vendita di un immobile sostenendo che l'atto nascondesse un patto commissorio, vietato dall'ordinamento. La Corte d'Appello aveva rigettato la domanda, ritenendo inammissibile la prova per testimoni tra le parti del contratto e valorizzando la quietanza di pagamento presente nell'atto notarile. La Corte di Cassazione ha ribaltato tale visione, stabilendo che quando la simulazione è finalizzata a far valere l'illiceità del contratto dissimulato, come nel caso del patto commissorio, la prova testimoniale è sempre ammessa, anche tra i contraenti. La sentenza è stata cassata con rinvio per una nuova valutazione delle prove.
Continua »
Simulazione contratto: prova libera se illecito
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33727/2023, ha stabilito un principio fondamentale in materia di simulazione contratto. Quando si sostiene che un contratto di comodato dissimuli una locazione illecita (ad esempio, per violazione delle norme sul canone), la parte che intende far valere la simulazione può utilizzare prove testimoniali e presuntive senza i limiti ordinari. La Corte ha cassato la decisione di merito che aveva erroneamente negato l'ammissione di tali prove, ritenendo che la sola allegazione dell'illiceità del contratto nascosto sia sufficiente a superare il requisito della prova scritta (controdichiarazione).
Continua »
Prezzo simulato: no vantaggi fiscali da condotta elusiva
Una contribuente ha dichiarato un prezzo di acquisto immobiliare inferiore al reale (prezzo simulato) per ridurre l'imposta di registro, tentando poi di usare il prezzo effettivo per abbattere la plusvalenza tassabile al momento della vendita. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che non si possono trarre vantaggi fiscali da una precedente condotta elusiva e illecita. Il principio antielusivo generale impedisce di opporre al Fisco l'accordo reale (dissimulato) per ottenere un secondo, indebito, risparmio d'imposta.
Continua »