LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Contrattazione collettiva (c.c.n.l.)

Definizione

Contratto stipulato a livello nazionale tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni dei datori di lavoro per disciplinare in modo uniforme i rapporti di lavoro di un determinato settore.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Monte ore minimo: lettrice vince contro l’Università anche senza firma
Una lettrice universitaria, il cui contratto era stato convertito a tempo indeterminato da una precedente sentenza, ha chiesto il riconoscimento del suo diritto a svolgere un monte ore minimo annuo di 250 ore, come previsto dal contratto collettivo nazionale. L'Università si era opposta. La Corte di Cassazione ha dato ragione alla lavoratrice, stabilendo un principio fondamentale: la sentenza di conversione del rapporto equivale alla stipula di un nuovo contratto. Di conseguenza, alla lettrice si applica tutta la disciplina prevista per i Collaboratori Esperti Linguistici, incluso il diritto al monte ore minimo. Il rifiuto dell'ateneo di farla lavorare per le ore dovute la obbliga al risarcimento del danno.
Continua »
Indennità turno spezzato: quando spetta al lavoratore?
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un lavoratore all'indennità turno spezzato, anche in presenza di una pausa inferiore a un'ora e mezza. La sentenza stabilisce che se il contratto collettivo non prevede una durata minima della pausa per l'erogazione dell'indennità, questa è comunque dovuta. La Corte ha distinto l'applicabilità di due diverse norme contrattuali, chiarendo che la finalità dell'indennità è compensare il disagio derivante dalla rottura della continuità dell'orario di lavoro, a prescindere dalla durata dell'intervallo.
Continua »
Progressione economica: anno finito e data assunzione
La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale per la progressione economica dei dipendenti pubblici. Analizzando il caso di un ricercatore, ha chiarito che l'anzianità necessaria per il passaggio alle fasce stipendiali superiori (il cosiddetto 'anno finito') si matura alla data anniversaria dell'assunzione e non al 31 dicembre di ogni anno. Questa interpretazione previene disparità di trattamento e garantisce che l'avanzamento di carriera sia legato all'effettiva anzianità di servizio individuale, annullando la decisione della Corte d'Appello che aveva avallato un'interpretazione penalizzante per il lavoratore.
Continua »
Rimborso spese legali: quando spetta al dipendente?
Con la sentenza n. 34457 del 24/12/2019, la Cassazione Civile, Sez. Lavoro, ha stabilito che il rimborso delle spese legali al dipendente, processato per fatti connessi al servizio, è subordinato alla preventiva assenza di un conflitto di interessi con l'azienda. L'assoluzione nel giudizio penale non è di per sé sufficiente a garantire il rimborso se sussiste un conflitto, come nel caso di reati contestati ai danni dello stesso datore di lavoro. La Corte ha cassato la decisione di merito che aveva concesso il rimborso, ribadendo che l'assenza di conflitto è un presupposto imprescindibile previsto dalla contrattazione collettiva.
Continua »