La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino contro una condanna per l'uso di una patente falsa proveniente da un paese extra-UE. La Corte ha ribadito un principio fondamentale: la contraffazione non grossolana di una patente estera costituisce reato ai sensi degli artt. 477 e 482 c.p., indipendentemente dal fatto che il documento sia valido o meno per la circolazione sul territorio nazionale. I motivi del ricorso, anche in merito alla richiesta di non punibilità per particolare tenuità del fatto, sono stati giudicati generici.
Continua »