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Conto cassa

Definizione

La registrazione contabile di tutte le entrate e uscite di denaro contante di un'azienda. Un saldo negativo è logicamente impossibile e costituisce una presunzione di ricavi non registrati (in nero).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Fisco contro impresa: la definizione agevolata chiude la lite
L'Agenzia delle Entrate ha notificato un avviso di accertamento a un'impresa individuale per ricavi non dichiarati e costi non inerenti, basandosi su anomalie nel conto cassa. Dopo i primi gradi di giudizio, la contribuente ha proposto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, la titolare ha aderito alla definizione agevolata, estinguendo integralmente il debito tramite il pagamento rateale concordato con l'agente della riscossione e presentando formale rinuncia agli atti. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere. Le spese del processo sono rimaste a carico di chi le ha anticipate, escludendo inoltre il raddoppio del contributo unificato grazie al perfezionamento della sanatoria.
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Sospensione del processo tributario: tra fisco e tregua fiscale
Una società riceveva un avviso di accertamento per imposte non pagate a causa di irregolarità contabili e differenze nel conto cassa. Dopo la decisione sfavorevole della Commissione Tributaria Regionale, la contribuente proponeva ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, la società presentava istanza per accedere alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Corte di Cassazione, rilevando la sussistenza dei presupposti di legge, ha disposto la sospensione del processo tributario fino al 16 gennaio 2023, rinviando la causa alla sezione ordinaria per consentire il perfezionamento della tregua fiscale.
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Accertamento conto cassa: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2942/2024, si è pronunciata su un complesso caso di accertamento fiscale. Al centro della vicenda, un accertamento conto cassa nei confronti di una società a ristretta base, con cui il Fisco contestava ricavi non dichiarati per diversi anni. La Corte ha chiarito importanti principi: l'invio di questionari da parte dell'Agenzia delle Entrate è una facoltà e non un obbligo, e l'analisi dei saldi di cassa di anni precedenti è legittima in virtù del principio di continuità di bilancio. Inoltre, ha stabilito che il giudizio a carico dei soci deve essere sospeso in attesa della definizione dell'accertamento societario. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio.
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