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Contemporaneità

Definizione

Principio secondo cui, per il reato di resistenza, la condotta minacciosa o violenta deve avvenire nello stesso momento in cui il pubblico ufficiale sta compiendo l'atto, comprese le fasi immediatamente precedenti e successive, purché funzionali all'atto stesso.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Minaccia l’agente dopo il controllo: non è resistenza a pubblico ufficiale
Un cittadino viene condannato per resistenza a pubblico ufficiale per aver minacciato un agente di polizia locale. L'agente gli aveva intimato di indossare la mascherina durante l'emergenza Covid. La Corte di Cassazione ha annullato la condanna. I giudici hanno stabilito che le minacce sono state pronunciate dopo che l'atto del pubblico ufficiale si era concluso e mentre il cittadino si stava già allontanando. Per configurare il reato di resistenza a pubblico ufficiale, l'opposizione deve essere contemporanea all'atto d'ufficio, non uno sfogo successivo. La Corte ha quindi rinviato il caso per valutare se la condotta possa costituire un reato diverso, come la minaccia.
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Resistenza a pubblico ufficiale: quando è reato?
Un detenuto, assolto dall'accusa di resistenza a pubblico ufficiale per aver minacciato un medico dopo che questi gli aveva negato un farmaco, vede confermata la sua assoluzione dalla Corte di Cassazione. La Suprema Corte ha stabilito che per configurare il reato, la minaccia deve essere contemporanea all'atto del pubblico ufficiale e non una semplice protesta successiva. È stata esclusa anche la riqualificazione del fatto come oltraggio per mancanza dei requisiti di legge.
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Assorbimento reato detenzione arma: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per porto e detenzione di arma da sparo. La difesa sosteneva il principio di assorbimento reato detenzione arma, ma la Corte ha ribadito che l'assorbimento si verifica solo se le condotte sono contemporanee. Poiché la detenzione si era protratta per cinque giorni dopo la cessazione del porto, i due reati sono stati considerati autonomi, escludendo l'assorbimento e confermando la condanna.
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