LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Consenso Prelievo Ematico

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Consenso prelievo ematico: non serve per guida in stato di ebbrezza
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza dopo un incidente notturno. L'automobilista contestava la validità del prelievo ematico, sostenendo che la firma sul modulo di consenso fosse falsa e che gli accertamenti sul tasso alcolico dovessero essere inutilizzabili. Ha anche lamentato il diniego delle circostanze attenuanti generiche. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che per la guida in stato di ebbrezza il consenso al prelievo ematico non è necessario se richiesto dalla polizia giudiziaria per accertamenti alcolemici, in quanto la legge speciale non lo prevede. Ha inoltre ritenuto adeguata la motivazione del diniego delle attenuanti, data la gravità della condotta.
Continua »
Consenso prelievo ematico: orale è valido per la Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un automobilista condannato per guida in ebbrezza dopo un incidente. La Corte ha stabilito che il consenso prelievo ematico per l'alcol test è valido anche se prestato oralmente, soprattutto se l'imputato è impossibilitato a firmare. Confermato anche il diniego della particolare tenuità del fatto e la confisca del veicolo.
Continua »
Consenso prelievo ematico: quando è valido?
Un automobilista, condannato per guida in stato di ebbrezza, ha contestato l'uso dei risultati di un test alcolemico su sangue, sostenendo una violazione procedurale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, affermando che il consenso prelievo ematico, fornito dall'imputato dopo essere stato informato dei suoi diritti, rende i risultati pienamente utilizzabili nel processo, superando la natura invasiva dell'esame.
Continua »