Un imprenditore, condannato per deposito incontrollato di rifiuti, ha impugnato la confisca del suo autocarro. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso su questo punto, stabilendo che la confisca del veicolo non è una misura obbligatoria per il reato di cui all'art. 256, comma 2, D.Lgs. 152/2006. La Corte ha annullato la sentenza precedente limitatamente alla confisca, rinviando il caso alla Corte d'appello per una nuova valutazione sulla possibilità di una confisca facoltativa, che richiede una motivazione specifica.
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