Un imputato, condannato per incendio, lesioni e la morte di più persone a seguito della modifica di una bombola di gas, ha contestato il calcolo della pena. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo un principio chiave sull'omicidio colposo plurimo. In questi casi, si applica la regola speciale dell'articolo 589 del codice penale: la pena base è quella per la violazione più grave, aumentata fino al triplo, e non le regole generali sul concorso di reati. La gravità della colpa ha giustificato una riduzione minima della pena, nonostante le attenuanti. La condanna è stata quindi confermata.
Continua »