Il Tribunale di Roma si è dichiarato incompetente per un caso di ricettazione di notebook, ritenendo il reato commesso a Marino e quindi di competenza del Tribunale di Velletri. Quest'ultimo, tuttavia, ha sollevato un conflitto negativo di competenza territoriale, poiché non era possibile stabilire con certezza il luogo di ricezione dei beni rubati. La Corte di Cassazione ha risolto il conflitto di competenza territoriale, stabilendo che, in assenza di prove certe sul luogo del reato, la competenza spetta al Tribunale di Roma, basandosi sulla residenza o domicilio degli imputati.
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