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Collegiale

Definizione

Aggettivo che descrive un organo giudicante composto da più giudici (un 'collegio'), i quali decidono insieme. Si contrappone al giudice monocratico, che decide da solo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Prescrizione compensi avvocato: la guida completa
Un professionista legale ha agito in giudizio per ottenere il pagamento delle spettanze maturate durante tre diversi gradi di giudizio. Il tribunale di merito aveva inizialmente accolto solo parzialmente la domanda, ritenendo che la prescrizione compensi avvocato iniziasse a decorrere autonomamente dalla conclusione di ogni singola fase processuale. La Corte di Cassazione ha ribaltato tale interpretazione, stabilendo che il termine di prescrizione, sia esso ordinario o presuntivo, decorre esclusivamente dal momento dell'esaurimento dell'intero affare o dalla cessazione del rapporto professionale, garantendo così una tutela unitaria al credito del legale.
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Riserva di collegialità e sospensione del processo
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso contro un'ordinanza di sospensione emessa da un giudice istruttore in un giudizio relativo a una domanda di riduzione di donazioni. La Suprema Corte ha stabilito che, trattandosi di materia soggetta a riserva di collegialità ai sensi dell'art. 50 bis c.p.c., il potere di sospendere il processo spetta esclusivamente al Tribunale in composizione collegiale e non al giudice monocratico. L'inosservanza di tale riparto di funzioni determina la nullità del provvedimento per vizio di costituzione del giudice, rendendo necessario il ricorso al regolamento di competenza per la sua rimozione.
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Ordinanza senza firma: la Cassazione annulla
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza del Tribunale di Macerata in una causa per compensi professionali. Il motivo è un vizio di forma decisivo: l'ordinanza senza firma del presidente del collegio, ma solo del giudice relatore. La Suprema Corte ha ribadito che la sottoscrizione del presidente è un requisito essenziale per la validità delle decisioni collegiali, cassando il provvedimento e rinviando la causa al Tribunale per una nuova valutazione.
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Provvedimento abnorme: revoca monocratica illegittima
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza con cui il Presidente di una Corte d'appello aveva revocato, agendo da solo, un precedente provvedimento collegiale. Tale atto è stato definito un provvedimento abnorme perché emesso da un organo incompetente (monocratico anziché collegiale) e con una motivazione contraddittoria, violando le regole procedurali e i poteri stabiliti dalla legge.
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