LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Clandestino

Definizione

Soggetto che fa ingresso o soggiorna nel territorio dello Stato in violazione delle norme sulle frontiere e sul soggiorno.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Comportamento discriminatorio: richiedenti asilo non clandestini
Un partito politico ha affisso manifesti definendo clandestini trentadue richiedenti asilo ospitati in un comune, accusandoli di vivere a spese dei cittadini. Due associazioni per la tutela dei migranti hanno promosso una causa per comportamento discriminatorio. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna del partito al risarcimento dei danni. I giudici hanno chiarito che i richiedenti asilo risiedono legalmente sul territorio e non possono essere definiti clandestini. L'uso di questo termine in un contesto offensivo costituisce un comportamento discriminatorio collettivo, poiché lede la dignità delle persone e crea un clima ostile. La libertà di espressione politica non può mai giustificare la violazione della dignità umana.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: i limiti applicativi
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per i reati di contraffazione e ricettazione, rigettando la richiesta di applicazione della particolare tenuità del fatto. Nonostante la difesa avesse contestato un errore nella valutazione dei precedenti penali, i giudici hanno ritenuto che il valore non trascurabile dei beni immessi nel mercato illegale fosse sufficiente a escludere l'esiguità del danno. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, comportando la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Particolare tenuità del fatto e ordine di espulsione
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per un cittadino straniero che ha violato l'ordine di allontanamento del Questore, rigettando la richiesta di applicazione della particolare tenuità del fatto. Nonostante il ricorso lamentasse una mancata valutazione della scarsa rilevanza dell'illecito, i giudici hanno ritenuto la condotta pericolosa. Il soggetto era stato infatti sorpreso in compagnia di individui dediti allo spaccio di stupefacenti, elemento che esclude la possibilità di considerare l'offesa come minima ai fini della non punibilità.
Continua »
Improcedibilità e ordine di allontanamento
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un cittadino straniero condannato per non aver rispettato l'ordine di allontanamento del Questore. Sebbene la difesa avesse invocato l'esistenza di un giustificato motivo legato alla mancanza di risorse economiche, tale doglianza è stata respinta per carenza di prove. Tuttavia, la Suprema Corte ha riscontrato un vizio di motivazione riguardo alla richiesta di improcedibilità per particolare tenuità del fatto e al mancato riconoscimento delle attenuanti generiche. Il giudice di merito non aveva fornito alcuna spiegazione sul rigetto di tali istanze difensive, portando all'annullamento parziale della sentenza con rinvio per un nuovo esame.
Continua »