Una società agricola riceveva ingenti proventi da un accordo con una società energetica, legati ai 'certificati verdi'. La Corte di Cassazione ha stabilito che, nonostante l'apparenza, non si trattava di reddito agrario connesso, ma di vero e proprio reddito d'impresa agricolo di natura commerciale. La sentenza chiarisce che quando l'attività agricola è meramente strumentale a un'operazione commerciale più ampia e i ricavi sono sproporzionati, il reddito va tassato secondo le regole ordinarie d'impresa.
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