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Canone concordato

Definizione

Canone di affitto il cui importo è definito sulla base di accordi locali tra le organizzazioni dei proprietari e quelle degli inquilini. Di solito è più basso del canone libero e offre vantaggi fiscali al proprietario.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Canone concordato locazione: l’accordo tra le parti prevale sui nuovi criteri
Un inquilino ha chiesto la restituzione di somme pagate in eccesso per un canone concordato locazione di una mansarda. L'inquilino sosteneva che la superficie dell'immobile e la percentuale di aumento per gli arredi fossero state calcolate in modo errato, violando gli accordi territoriali e la legge sulle locazioni. La Corte d'Appello aveva respinto la sua richiesta, ritenendo valido l'accordo tra le parti sulla superficie e l'arredamento. La Cassazione ha confermato questa decisione, rigettando il ricorso dell'inquilino. Ha ribadito che l'accordo territoriale applicabile era quello vigente al momento della stipula e che la volontà delle parti prevaleva nella determinazione del canone concordato, purché non fosse uno strumento per aggirare la legge.
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Cedolare secca canone concordato: i requisiti
Due contribuenti richiedono il rimborso per aver applicato l'aliquota ordinaria della cedolare secca invece di quella agevolata per il canone concordato. La Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che i contratti non presentavano i requisiti formali e sostanziali (durata, recesso) previsti dalla legge per beneficiare dell'agevolazione. Il semplice canone inferiore al mercato non basta.
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Contratto di locazione non registrato: riduzione canone
Un inquilino con un contratto di locazione non registrato del 2004 ha chiesto la riduzione del canone. La Corte di Cassazione ha stabilito che la riduzione è possibile, ma solo a partire dal 1° gennaio 2016, data di entrata in vigore della legge n. 208/2015. Questa norma si applica retroattivamente ai contratti più vecchi che erano ancora in corso a quella data, fissando il canone massimo a quello concordato a livello locale.
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Canone concordato: ICI valida anche sotto il minimo
La Corte di Cassazione ha stabilito che un contratto di locazione a canone concordato è valido ai fini dell'agevolazione ICI anche se il canone pattuito è inferiore al minimo stabilito dagli accordi territoriali. La controversia vedeva un proprietario contro un Comune che negava lo sgravio fiscale. La Corte ha chiarito che la legge sanziona con la nullità solo la pattuizione di un canone superiore al massimo, non inferiore al minimo, poiché un affitto più basso è in linea con l'obiettivo della norma di calmierare il mercato immobiliare.
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