LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Back to back

Definizione

Termine che descrive transazioni contestuali di acquisto e vendita dello stesso bene, spesso utilizzate in mercati specifici come quello dell'energia. Possono essere lecite ma, se prive di logica economica, possono essere indice di schemi fraudolenti.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Detrazione IVA operazioni inesistenti: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di detrazione IVA operazioni inesistenti derivanti da transazioni "circolari" nel settore energetico. Una società aveva detratto l'IVA su acquisti di energia che, secondo l'Amministrazione Finanziaria, facevano parte di un meccanismo fittizio a saldo zero con un'altra impresa. La Corte ha cassato la decisione di merito favorevole al contribuente, stabilendo che la detrazione non è ammessa per operazioni fittizie. Ha precisato che, per salvaguardare il principio di neutralità, la detrazione è possibile solo se viene provato che il rischio di perdita di gettito per l'Erario è stato completamente eliminato, cosa che il giudice di merito non aveva accertato. Inoltre, ha censurato il metodo di valutazione delle prove, che non aveva considerato l'insieme degli indizi in modo complessivo.
Continua »
Operazioni inesistenti: Cassazione e onere della prova
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di presunte operazioni inesistenti nel settore del trading di energia. L'Agenzia delle Entrate aveva contestato a una società la detrazione dell'IVA su fatture relative a compravendite di energia ritenute fittizie, parte di un meccanismo circolare a 'somma zero'. Le commissioni tributarie di merito avevano dato ragione al contribuente, basandosi su un decreto di archiviazione penale e su una presunta 'communis opinio' giurisprudenziale favorevole. La Suprema Corte ha cassato la sentenza, affermando che l'archiviazione penale non vincola il giudice tributario e che quest'ultimo deve valutare autonomamente tutte le prove e gli indizi forniti dall'Amministrazione finanziaria, non potendo basare la decisione su una generica 'opinione comune'.
Continua »
Operazioni inesistenti: la Cassazione e la prova
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di merito che aveva escluso la natura fittizia di alcune operazioni di compravendita di energia elettrica. Secondo la Suprema Corte, il giudice di secondo grado ha errato nel non considerare adeguatamente l'insieme degli elementi indiziari (prova presuntiva) forniti dall'Amministrazione Finanziaria, che suggerivano l'esistenza di operazioni inesistenti di tipo circolare e prive di logica economica. La sentenza ribadisce che, di fronte a indizi gravi, precisi e concordanti, spetta al contribuente dimostrare l'effettività e la sostanza economica delle transazioni contestate.
Continua »
Operazioni inesistenti: Cassazione su IVA e costi
La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di una Commissione Tributaria Regionale che aveva dato ragione a una società del settore energetico in un caso di operazioni inesistenti. L'Amministrazione Finanziaria aveva contestato la deduzione di costi e la detrazione IVA per compravendite circolari di energia elettrica, ritenute fittizie. La Cassazione ha stabilito che i giudici di merito hanno errato nel basare la loro decisione su un decreto di archiviazione penale, che non è vincolante nel processo tributario, e nel non aver valutato in modo complessivo e rigoroso tutti gli indizi di frode presentati, come le transazioni a somma zero e l'assenza di un reale scambio fisico di energia. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
Continua »