LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Azione Di Ingiustificato Arricchimento

Pagina 3 di 3

Provvedimenti

Azione arricchimento: no, se c’è un contratto
Un'impresa edile, non pagata dalla società committente fallita, ha agito contro la proprietaria del terreno su cui era stata costruita una villetta. La Corte di Cassazione ha negato il diritto al pagamento, escludendo sia l'applicazione delle norme sull'accessione (art. 936 c.c.) sia l'azione di arricchimento (art. 2041 c.c.). La sentenza chiarisce che l'esistenza di un contratto di appalto e di altri rimedi legali, come le garanzie personali, impedisce al costruttore di rivalersi sul proprietario del fondo, anche se quest'ultimo si è avvantaggiato dell'opera.
Continua »
Risoluzione contratto appalto: quando spetta il compenso?
La Corte di Appello di Roma ha confermato la risoluzione di un contratto di permuta di un terreno contro futuri appartamenti, a causa del grave inadempimento della società costruttrice che non ha completato le opere. La sentenza chiarisce che, in caso di risoluzione contratto appalto per colpa dell'appaltatore, questi non ha diritto al compenso per i lavori parzialmente eseguiti se non dimostra che tali lavori abbiano arrecato un'utilità concreta e reale al committente. È stata inoltre rigettata la domanda di indennizzo per ingiustificato arricchimento.
Continua »