LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Avvistabilità

Definizione

La concreta possibilità per un conducente di un veicolo di percepire visivamente un ostacolo, come un pedone, in tempo utile per poter attuare manovre di emergenza ed evitare un sinistro.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Omicidio stradale: condanna anche se il pedone è imprudente
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di omicidio stradale a carico del conducente di un autoarticolato che ha investito e ucciso un pedone anziano. Nonostante la vittima stesse attraversando fuori dalle strisce pedonali in una zona urbana, i giudici hanno escluso la colpa esclusiva del pedone. La Suprema Corte ha chiarito che il conducente di un veicolo deve sempre vigilare per avvistare i pedoni e prevenire i rischi, soprattutto in contesti urbani dove la loro presenza è ampiamente prevedibile. Per andare esente da responsabilità, il conducente deve dimostrare l'oggettiva impossibilità di avvistare il pedone e l'assenza di qualsiasi propria infrazione alle norme stradali. Nel caso specifico, le dimensioni del mezzo e le caratteristiche della strada imponevano una condotta di guida estremamente prudente e una velocità ridotta. Il ricorso del conducente è stato quindi rigettato.
Continua »
Responsabilità conducente: investito vicino alle strisce
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22833/2024, ha confermato la condanna di un autista di autobus per l'omicidio colposo di un pedone. Il caso analizza la responsabilità conducente, chiarendo che essa sussiste anche se il pedone attraversa non esattamente sulle strisce, ma nelle loro vicinanze. La colpa del guidatore viene esclusa solo se la condotta della vittima risulta eccezionale e imprevedibile, e se vi era un'oggettiva impossibilità di avvistamento.
Continua »
Responsabilità conducente investimento pedone: la guida
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per omicidio stradale di una conducente che aveva investito un pedone. La Corte ha ribadito la responsabilità del conducente, sottolineando che l'obbligo di moderare la velocità e prestare massima attenzione è fondamentale in un contesto urbano, anche in assenza di strisce pedonali. La presunta condotta imprevedibile del pedone non è stata ritenuta sufficiente a escludere la colpa del guidatore, data la concreta 'avvistabilità' della vittima.
Continua »