LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Autofinanziamento

Definizione

In questo contesto, indica la pratica illegale di utilizzare fondi che dovrebbero essere versati allo Stato (come l'IVA) per finanziare le attività dell'azienda, invece di ricorrere a capitale proprio o a prestiti.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Bancarotta fraudolenta: dolo e omessi tributi
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un amministratore condannato per bancarotta fraudolenta impropria e documentale. Il caso riguardava il sistematico omesso versamento di imposte e contributi per oltre due milioni di euro, utilizzato come forma di autofinanziamento illecito. Mentre la Corte ha confermato la responsabilità per il dissesto causato dall'accumulo di debiti fiscali, ha annullato la condanna per la parte documentale. I giudici hanno stabilito che, in caso di totale omissione delle scritture contabili, è necessario provare il dolo specifico, ovvero l'intento di recare pregiudizio ai creditori, non essendo sufficiente la mera consapevolezza dell'omissione.
Continua »
Bancarotta operazioni dolose: quando l’evasione è reato
La Corte di Cassazione conferma la condanna per due amministratori per il reato di bancarotta per operazioni dolose, causata dal sistematico e prolungato mancato pagamento dei debiti fiscali. La sentenza chiarisce che tale condotta, essendo una scelta gestionale consapevole che rende prevedibile il dissesto, integra il dolo generico richiesto dalla norma e non può essere giustificata come forma di autofinanziamento, specialmente se non provata.
Continua »
Bancarotta operazioni dolose: quando è reato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un amministratore condannato per bancarotta operazioni dolose. È stato confermato che il sistematico e prolungato omesso versamento dell'IVA, utilizzato come forma di autofinanziamento aziendale, costituisce un'operazione dolosa che ha contribuito al dissesto della società, rendendo irrilevante la successiva richiesta di rateizzazione del debito fiscale, vista come un mero tentativo di proseguire tale condotta.
Continua »