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Autocertificazione Aiuti Di Stato

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Autocertificazione aiuti di Stato: ammessa in giudizio
Un contribuente ha richiesto un rimborso fiscale legato a benefici per calamità naturali, subordinato al rispetto dei limiti europei sugli aiuti di Stato 'de minimis'. Inizialmente negato, il caso è giunto in Cassazione. La Corte ha stabilito che l'autocertificazione attestante il non superamento di tali limiti è una prova valida, anche se prodotta nel corso del giudizio e non con l'istanza iniziale. Questa decisione si applica in particolare ai periodi antecedenti l'istituzione del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato. L'ordinanza annulla la sentenza precedente e rinvia il caso per un nuovo esame che tenga conto della validità probatoria dell'autocertificazione aiuti di Stato.
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Autocertificazione aiuti di stato: vale come prova?
La Corte di Cassazione ha confermato che, per gli aiuti di Stato concessi prima dell'attivazione del registro nazionale, l'autocertificazione aiuti di stato è una prova valida per dimostrare il rispetto della regola 'de minimis'. Il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, che contestava la validità di tale dichiarazione in un caso di rimborso fiscale legato al sisma del 1990 in Sicilia, è stato respinto. La Corte ha stabilito che il diritto europeo consente questa specifica deroga alle norme processuali nazionali.
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Autocertificazione aiuti di Stato: la Cassazione decide
Una società richiede un rimborso fiscale per il sisma del 1990. La Cassazione chiarisce che l'onere della prova del rispetto dei limiti *de minimis* spetta al contribuente e l'autocertificazione aiuti di Stato è valida solo se si riferisce al triennio corretto (2001-2003). La Corte ha cassato la sentenza e respinto la richiesta di rimborso.
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Autocertificazione aiuti di Stato: sì alla prova
Un'impresa colpita da un evento sismico nel 1990 ha richiesto un rimborso fiscale, classificabile come aiuto di Stato. L'Agenzia delle Entrate ha contestato la validità della prova fornita, una semplice autocertificazione, per dimostrare il rispetto dei limiti europei ("de minimis"). La Corte di Cassazione, con una decisione importante, ha stabilito che, nel contesto specifico degli aiuti post-sisma e in un periodo precedente all'attivazione del registro nazionale degli aiuti, l'autocertificazione aiuti di Stato costituisce una prova sufficiente e ammissibile, respingendo così il ricorso dell'amministrazione finanziaria.
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