Un imputato, condannato per furto in abitazione (art. 624-bis c.p.), ha presentato un ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte di Appello. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, giudicando i motivi manifestamente infondati, non specifici e meramente ripetitivi di argomentazioni già respinte nei gradi di merito. L'ordinanza chiarisce gli oneri dell'imputato nel richiedere sanzioni sostitutive e i limiti del sindacato di legittimità sulla valutazione delle circostanze attenuanti da parte del giudice.
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