LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Art. 614-bis c.p.c.

Definizione

Norma del codice di procedura civile che prevede una misura coercitiva, ossia una somma di denaro dovuta dal debitore per ogni ritardo o violazione nell'esecuzione di un provvedimento di condanna a un obbligo di fare infungibile o di non fare.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Attuazione misura cautelare: la polizza fideiussoria
In un caso di attuazione misura cautelare, una banca ha parzialmente eseguito un ordine di sblocco di asset, adducendo problemi con i sub-depositari. Il Tribunale, dopo la risoluzione del contratto da parte della banca, ha stabilito che l'unica forma di attuazione fosse la liquidazione degli asset. Ha inoltre sostituito la penale giornaliera con l'obbligo per la banca di costituire una polizza fideiussoria per gli asset non liquidati entro 120 giorni, bilanciando così le difficoltà oggettive con la tutela del cliente.
Continua »
Obblighi fungibili: No a sanzioni se li fa un terzo
Una proprietaria viene condannata a mettere in sicurezza una scarpata. La Cassazione annulla la sentenza d'appello su un punto cruciale: le sanzioni per l'inadempimento non si applicano agli obblighi fungibili, cioè quelli che possono essere eseguiti da terzi. La Corte ha inoltre rilevato un difetto di pronuncia su altre domande della proprietaria.
Continua »
Procura speciale nulla: ricorso in Cassazione fallisce
Una società di costruzioni ha presentato ricorso in Cassazione contro una condanna al pagamento di una penale per ritardi nei lavori. La Corte Suprema ha dichiarato il ricorso inammissibile a causa di una procura speciale nulla. Il documento mancava del nome e della carica del firmatario e presentava una firma illeggibile, rendendo impossibile verificare la legittimità del potere conferito al difensore. Questo vizio formale ha precluso l'esame del merito della controversia.
Continua »
Spoglio condominiale: ordine di rimozione tubazioni
Dei condomini hanno citato in giudizio il proprio condominio per spoglio condominiale, accusandolo di aver rimosso e sostituito tubazioni private nel loro appartamento senza autorizzazione, durante un intervento di manutenzione. Il Tribunale di Bari, supportato dalle conclusioni di una Consulenza Tecnica d'Ufficio (CTU) che ha confermato l'illegittimità dell'operato, ha accolto il ricorso. Ha ordinato al condominio l'immediato ripristino dello stato originario delle tubazioni a proprie spese e ha fissato una penale giornaliera per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione dei lavori.
Continua »