Una società impugnava una cartella di pagamento per diritto camerale. Dopo il rigetto nei primi due gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere. La decisione si basa sull'applicazione della legge che prevede l'annullamento debiti tributari di importo residuo inferiore a 1.000 euro affidati alla riscossione dal 2000 al 2010. Poiché il debito in questione era di soli 250,45 euro e rientrava nel periodo specificato, è stato annullato automaticamente per legge, estinguendo di conseguenza il contenzioso.
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