La Corte d'Appello, riformando parzialmente una sentenza di primo grado, ha stabilito l'illegittimità della pratica di anatocismo bancario applicata da un istituto di credito per mancanza di una specifica e chiara pattuizione successiva alla delibera CICR del 2000. Il caso riguardava la richiesta di due clienti di rideterminare il saldo di un conto corrente, contestando l'applicazione di interessi composti. La Corte ha accolto il motivo relativo all'anatocismo, ordinando il ricalcolo del saldo senza capitalizzazione trimestrale e riducendo il debito dei clienti.
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