La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un individuo accusato di associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi, confermando la misura della custodia cautelare in carcere. La sentenza chiarisce i presupposti per l'applicazione dell'aggravante transnazionale, specificando che è sufficiente il coinvolgimento di un gruppo criminale organizzato operante a livello internazionale, anche se il reato viene commesso interamente in Italia. La Corte ha inoltre ribadito la forza della presunzione legale che impone la custodia in carcere per reati di tale gravità.
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