Licenziamento per sopravvenuta inidoneità allo svolgimento delle mansioni

In linea generale, il licenziamento per sopravvenuta inidoneità allo svolgimento delle mansioni cui è adibito il lavoratore, viene ricondotto all’ipotesi del giustificato motivo oggettivo (con diritto al preavviso) proprio perché non si può escludere l’impiego del dipendente in mansioni diverse. Con riguardo allo speciale rapporto… Leggi di più

Accertamento della sussistenza di fatti determinati in materia di licenziamento, dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari, idoneità

Nell’accertamento della sussistenza di determinati fatti e della loro idoneità a costituire giusta causa di licenziamento, il giudice del lavoro può fondare il suo convincimento sulle dichiarazioni testimoniali assunte nel corso delle indagini preliminari, anche se sia mancato il vaglio critico del dibattimento ove il… Leggi di più

Giudizio sul licenziamento e opposizione a decreto ingiuntivo per l’indennità sostitutiva

La richiesta del lavoratore illegittimamente licenziato di ottenere, in luogo della reintegrazione, l’indennità prevista, costituisce esercizio di un diritto derivante dalla illegittimità del licenziamento e riconosciuto al lavoratore dalla stessa norma di legge, secondo lo schema generale dell’obbligazione con facoltà alternativa ex parte creditoris, con… Leggi di più

E’ possibile il licenziamento del lavoratore che sia stato reintegrato nel posto di lavoro

E’ possibile il licenziamento del lavoratore che sia stato reintegrato nel posto di lavoro, sia sulla base di un provvedimento cautelare, che di un provvedimento di reintegrazione emesso all’esito del giudizio ordinario, stante la ricostituzione ex tunc del rapporto di lavoro da considerarsi, pertanto, privo… Leggi di più

La mancata impugnazione del licenziamento nel termine fissato non comporta la liceità del recesso del datore di lavoro

La mancata impugnazione del licenziamento nel termine fissato non comporta la liceità del recesso del datore di lavoro, bensì preclude al lavoratore soltanto la possibilità di reintegrazione nel posto di lavoro ed il risarcimento ai sensi dell’art. 18 della legge 300/1970. Ne consegue che, nell’ipotesi… Leggi di più

Il licenziamento non impugnato nel termine di decadenza preclude il diritto di accertamento dell’illegittimità e del relativo risarcimento

Il vigente ordinamento prevede per la risoluzione del rapporto di lavoro una disciplina speciale, del tutto diversa da quella ordinaria, i cui connotati di specialità e di imperatività mal si conciliano con una libertà di scelta per le parti tra regime ordinario e regime speciale… Leggi di più