Conseguenze di natura processuale alla sopravvenuta dichiarazione del fallimento

La sopravvenuta dichiarazione del fallimento comporta l’inammissibilità delle impugnazioni autonomamente proponibili contro il diniego di omologazione del concordato preventivo e comunque l’improcedibilità del separato giudizio di omologazione in corso, perché l’eventuale giudizio di reclamo ex art. 18 legge fall. assorbe l’intera controversia relativa alla crisi… Leggi di più

Ricorso per fallimento presentato dalla società estinta, carenza di legittimazione del creditore istante, inammissibilità

Il nuovo procedimento per la dichiarazione di fallimento non prevede alcuna iniziativa d’ufficio, ma dispone all’art. 6 l.f. che l’iniziativa provenga dal debitore, da uno o più creditori o dal pubblico ministero, così prevedendosi l’iniziativa di parte, definita efficacemente dalla dottrina come motore essenziale del… Leggi di più

Sono inopponibili le formalità necessarie per rendere opponibili gli atti ai terzi se compiute dopo la dichiarazione di fallimento

Il pagamento con surrogazione, analogamente alle altre forme di successione – in senso ampio – del credito, quale la cessione del credito, dà luogo ad una successione nel rapporto obbligatorio per cui, trattandosi di una vicenda concernente esclusivamente la posizione attiva del creditore originario, al… Leggi di più

Esistenza del rapporto sociale al fine della dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile, indici rilevatori

L’esistenza del rapporto sociale, anche al fine della dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile a norma dell’art. 147 della legge fallimentare, può risultare da indici rilevatori quali le fideiussioni e i finanziamenti in favore dell’imprenditore, allorquando essi, ancorché riguardanti il solo momento esecutivo dei… Leggi di più

Litisconsorzio necessario nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento

I creditori istanti per il fallimento di società di persone o imprenditore individuale, assumono la posizione di litisconsorti necessari nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento proposto dal socio illimitatamente responsabile, cui sia stato esteso il fallimento della società di persone o il fallimento… Leggi di più

La responsabilità per i danni derivanti dalla dichiarazione di fallimento configura una particolare applicazione dell’istituto della responsabilità aggravata di cui all’art. 96 c.p.c

La responsabilità per i danni derivanti dalla dichiarazione di fallimento configura una particolare applicazione, al processo fallimentare, dell’istituto della responsabilità aggravata di cui all’art. 96 del codice di rito. Di qui conseguentemente la piena legittimità della domanda diretta ad ottenere l’accertamento in via equitativa del… Leggi di più