L’accordo consensuale ponente termine alla convivenza coniugale, espressione di libera autonomia contrattuale

L’accordo mediante il quale i coniugi pongono consensualmente termine alla convivenza può racchiudere una pluralità di pattuizioni, oltre a quelle che integrano il suo contenuto tipico e che a questo non sono immediatamente riferibili, nel senso esattamente, cioè, che l’accordo stesso, secondo quanto osservato anche… Leggi di più

In tema di separazione consensuale, la clausola con la quale i coniugi prevedono la futura vendita della casa familiare non è modificabile con il procedimento di cui all’art. 710 c.p.c.

In una separazione consensuale la clausola con la quale i coniugi prevedono la futura vendita della casa familiare è autonoma rispetto agli accordi oggetto di omologazione, e pertanto non è modificabile con il procedimento disciplinato dall’art. 710 c.p.c.. Difatti, applicandosi l’art. 156, settimo comma, c.c.… Leggi di più

La liquidazione del danno morale conseguente alla lesione dell’onore o della reputazione è rimessa alla valutazione equitativa del giudice

La liquidazione del danno morale conseguente alla lesione dell’onore o della reputazione, allo stesso modo di quanto è previsto per ogni altro risarcimento del danno per fatto illecito, è rimessa alla valutazione equitativa del giudice e sfugge necessariamente ad una precisa valutazione analitica, restando essa… Leggi di più

Non sussiste l’esimente di cui all’art. 598 c.p. qualora gli scritti o le espressioni a contenuto offensivo abbiano destinazione diversa dalla sede giudiziale

Non sussiste l’esimente di cui all’art. 598 c.p. allorché gli scritti o le espressioni a contenuto offensivo siano inviati non solo a coloro che ne debbono essere i destinatari nell’ambito del processo, ma anche ad altre persone, che nel processo non possono e non debbono… Leggi di più

Azioni risarcitorie da diffamazione a mezzo stampa, accertamento riservato al giudice di merito

Nelle azioni risarcitorie da diffamazione a mezzo stampa la ricostruzione storica dei fatti, la valutazione del contenuto degli scritti o più in generale delle espressioni grafiche adoperate, l’accertamento in concreto dell’attitudine offensiva di tali espressioni, la valutazione dell’esistenza dell’esimente del diritto di critica o di… Leggi di più

La satira, al pari di ogni altra manifestazione del pensiero, non può infrangere il rispetto dei valori fondamentali della persona

La satira, al pari di ogni altra manifestazione del pensiero, non può infrangere il rispetto dei valori fondamentali della persona, per cui non va riconosciuta la scriminante di cui all’art. 51 c.p. per le attribuzioni di condotte illecite o moralmente disonorevoli, gli accostamenti volgari o… Leggi di più

Il periodo di prova deve ritenersi escluso in relazione ai giorni in cui la prestazione non si è verificata per eventi non prevedibili al momento della stipulazione del patto stesso

In difetto di diversa previsione contrattuale, il decorso di un periodo di prova determinato nella misura di un complessivo arco temporale, mentre non è sospeso da ipotesi di mancata prestazione lavorativa inerenti al normale svolgimento del rapporto, quali i riposi settimanali e le festività, deve… Leggi di più

Nel rapporto di lavoro subordinato è configurabile l’obbligo del lavoratore di ricevere le comunicazioni, anche formali in dipendenza del potere direttivo e disciplinare

Il principio secondo cui il rifiuto del destinatario di un atto unilaterale recettizio di ricevere lo stesso non esclude che la comunicazione debba ritenersi avvenuta e produca i relativi effetti, ha un ambito di validità determinato dal concorrente operare del principio secondo cui non esiste,… Leggi di più