Amministratore giudiziario, fallimento, legittimazione sostanziale e processuale

L’ontologica difformità tra le indicate funzioni demandabili all’amministratore giudiziario – custodia e conservazione ovvero amministrazione e gestione – impone, in logica conseguenza, di verificarne la legittimazione sostanziale e processuale in concreto, in correlazione all’espletamento della funzione che, nella gamma delle competenze del suo ufficio, esso… Leggi di più

Concessionario per la riscossione, domanda di ammissione al passivo fallimentare

Considerato che la disciplina della domanda di ammissione al passivo fallimentare è contenuta nei medesimi testi normativi che disciplinano l’esecuzione forzata e che prevedono il rimborso delle spese relative alle procedure esecutiva, che la procedura concorsuale assolve nei confronti della massa dei creditori la medesima… Leggi di più

Esistenza del rapporto sociale al fine della dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile, indici rilevatori

L’esistenza del rapporto sociale, anche al fine della dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile a norma dell’art. 147 della legge fallimentare, può risultare da indici rilevatori quali le fideiussioni e i finanziamenti in favore dell’imprenditore, allorquando essi, ancorché riguardanti il solo momento esecutivo dei… Leggi di più

Litisconsorzio necessario nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento

I creditori istanti per il fallimento di società di persone o imprenditore individuale, assumono la posizione di litisconsorti necessari nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento proposto dal socio illimitatamente responsabile, cui sia stato esteso il fallimento della società di persone o il fallimento… Leggi di più

Il soddisfacimento di un singolo creditore fallimentare con mezzi di pagamento rivenienti da un patrimonio diverso da quello del fallito non comporta alcun depauperamento dell’attivo fallimentare

Il sequestro preventivo di beni appartenenti al presidente di una società di capitali risulta privo di qualsiasi giustificazione logico-giuridica, non potendosi in alcun modo prospettare il rapporto di pertinenza tra i beni immobili assoggettati al vincolo e le ipotesi di reato formulate a carico dello… Leggi di più

La responsabilità per i danni derivanti dalla dichiarazione di fallimento configura una particolare applicazione dell’istituto della responsabilità aggravata di cui all’art. 96 c.p.c

La responsabilità per i danni derivanti dalla dichiarazione di fallimento configura una particolare applicazione, al processo fallimentare, dell’istituto della responsabilità aggravata di cui all’art. 96 del codice di rito. Di qui conseguentemente la piena legittimità della domanda diretta ad ottenere l’accertamento in via equitativa del… Leggi di più