Titolo esecutivo nei confronti di un condominio, espropriazione presso terzi, violazione del principio di parziarietà, irrilevanza

Secondo i principi generali (artt. 2740 e 2910 c.c.), mediante l’espropriazione forzata è possibile espropriare al debitore tutti i suoi beni, inclusi i crediti. Affinché l’espropriazione dei crediti vantati dal condominio verso i singoli condomini per contributi sia legittima, è quindi sufficiente che sia configurabile,… Leggi di più

I compensi spettanti all’amministratore o consigliere d’amministrazione di una S.p.A. sono pignorabili senza i limiti previsti dall’art. 545 c.p.c.

L’amministratore unico o il consigliere d’amministrazione di una società per azioni sono legati da un rapporto di tipo societario che, in considerazione dell’immedesimazione organica che si verifica tra persona fisica ed ente e dell’assenza del requisito della coordinazione, non è compreso in quelli previsti dal… Leggi di più

La compensazione giudiziale non può fondarsi su un credito la cui esistenza dipenda dall’esito di un separato giudizio

Le norme del codice civile sulla compensazione stabiliscono i presupposti sostanziali, oggettivi, del credito opposto in compensazione: liquidità – che include il requisito della certezza – ed esigibilità. Verificata la ricorrenza dei predetti requisiti, il giudice dichiara l’estinzione del credito principale per compensazione – legale… Leggi di più

Alle società che esercitino attività di tipo professionale non può essere opposta la prescrizione presuntiva triennale

La prescrizione presuntiva triennale del diritto dei professionisti, per il compenso dell’opera prestata e per il rimborso delle spese correlative (art.2956 n. 2 c.c.), trova la sua giustificazione nella particolare natura del rapporto di prestazione d’opera intellettuale dal quale, secondo la valutazione del legislatore del… Leggi di più