Contraente favorito dalla gara illegittima, tutela dell’affidamento

Si è in presenza della lesione di una situazione soggettiva non inquadrabile nella mera bipartizione tra interessi legittimi e diritti, ma assimilabile maggiormente a questa seconda categoria di posizioni soggettive, in quanto, sul piano civilistico, nessuna discrezionalità vi è nella tutela dell’affidamento di cui sopra, rilevante quanto meno nei limiti dell’interesse contrattuale negativo, comunque si qualifichi la pretesa di correttezza della condotta dell’altra parte prima del contratto, si definisca essa come aspettativa, diritto, ovvero interesse qualificato. Quando la parte scorretta è stata una Pubblica Amministrazione, il contraente favorito dalla gara illegittima per cui è stato scelto, può agire a tutela di detto affidamento, anche ai sensi dell’art. 97 della Costituzione. Cassazione Civile, Sezione Prima, Sentenza n. 24438 del 21 novembre 2011