Processo tributario, dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale

La restrizione dei mezzi di prova deducibili nel giudizio tributario, alla luce della interpretazione fornita dalla Corte costituzionale, opera nei confronti di entrambe le parti del processo e, pertanto, anche al contribuente, oltre che all’amministrazione finanziaria, deve essere riconosciuta, in attuazione dei principi del giusto processo e della parità delle parti di cui al nuovo testo dell’art. 111 Cost., la possibilità di introdurre, nel giudizio dinanzi alle commissioni tributarie, dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale, le quali hanno il valore probatorio proprio degli elementi indiziari e come tali devono essere valutate dal giudice, non potendo costituire da sole il fondamento della decisione, nel contesto probatorio emergente dagli atti. Cassazione Civile, Sezione Tributaria, Sentenza n. 10586 del 13 maggio 2011