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Ricorso per cassazione, difetto di motivazione

366 bis c. p. c. seconda parte, richiede che l’illustrazione di ciascun motivo deve contenere, a pena di inammissibilità del ricorso per cassazione, la chiara indicazione del fatto controverso in relazione al quale la motivazione si assume omessa insufficiente e contraddittoria.

Pubblicato il 20 May 2008 in Giurisprudenza Civile, Procedura Civile

L’art. 366 bis c.p.c. seconda parte, richiede che l’illustrazione di ciascun motivo deve contenere, a pena di inammissibilità del ricorso per cassazione, la chiara indicazione del fatto controverso in relazione al quale la motivazione si assume omessa insufficiente e contraddittoria.

Cassazione Civile, Sezione Prima, Sentenza n. 21732 del 16 ottobre 2007

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