La compensazione giudiziale non può fondarsi su un credito la cui esistenza dipenda dall’esito di un separato giudizio

Le norme del codice civile sulla compensazione stabiliscono i presupposti sostanziali, oggettivi, del credito opposto in compensazione: liquidità – che include il requisito della certezza – ed esigibilità. Verificata la ricorrenza dei predetti requisiti, il giudice dichiara l’estinzione del credito principale per compensazione – legale – a decorrere...
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Autoriciclaggio, versamento di una somma su carta prepagata intestata allo stesso autore del fatto illecito, esclusione

La norma sull’autoriciclaggio punisce soltanto quelle attività di impiego, sostituzione o trasferimento di beni od altre utilità commesse dallo stesso autore del delitto presupposto che abbiano però la caratteristica specifica di essere idonee ad ostacolare concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa. Il legislatore richiede pertanto che la condotta...
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L’appello proposto dinanzi ad un giudice incompetente non determina l’inammissibilità dell’impugnazione

L’appello proposto dinanzi ad un giudice diverso da quello indicato dall’art. 341 c.p.c. non determina l’inammissibilità dell’impugnazione, ma è idoneo ad instaurare un valido rapporto processuale, suscettibile di proseguire dinanzi al giudice competente attraverso il meccanismo della translatio iudicii, sia nell’ipotesi di appello proposto dinanzi ad un giudice...
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Archiviazione per particolare tenuità del fatto

Il provvedimento di archiviazione previsto dall’art. 411, comma 1, c.p.p., anche per l’ipotesi di non punibilità della persona sottoposta alle indagini ai sensi dell’art. 131 bis c.p. per particolare tenuità del fatto, è nullo se non si osservano le disposizioni processuali previste dall’art. 411, comma 1 bis, c.p.p.,...
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