Home » Diritto Fallimentare » Conseguenze di natura processuale alla sopravvenuta dichiarazione del fallimento

La sopravvenuta dichiarazione del fallimento comporta l’inammissibilità delle impugnazioni autonomamente proponibili contro il diniego di omologazione del concordato preventivo e comunque l’improcedibilità del separato giudizio di omologazione in corso, perché l’eventuale giudizio di reclamo ex art. 18 legge fall. assorbe l’intera controversia relativa alla crisi dell’impresa, mentre il giudicato sul fallimento preclude in ogni caso il concordato.

Cassazione Civile, Sezioni Unite, Sentenza n. 9146 del 10/04/2017

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