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Acquisizione al fascicolo per il dibattimento

Ai fini dell’acquisizione al fascicolo per il dibattimento, ai sensi dell’art. Nella specie il giudice di merito accertava l’effettività delle minacce ed il concreto timore dimostrato dalla parte lesa nel corso degli immediati accertamenti dei Carabinieri.

Pubblicato il 28 June 2009 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Ai fini dell’acquisizione al fascicolo per il dibattimento, ai sensi dell’art. 500, comma quarto, c.p.p., delle dichiarazioni predibattimentali del testimone, gli elementi concreti sulla base dei quali può ritenersi che lo stesso sia stato sottoposto a violenza o minaccia affinché non deponga, ovvero deponga il falso, debbono raggiungere un quantum di natura indiziaria, caratterizzato da plausibilità logica, che possa far presumere l’esistenza di una intimidazione che abbia compromesso la genuinità della deposizione dibattimentale.

La norma non prevede la necessità che le minacce siano successive al reato.

Nella specie il giudice di merito accertava l’effettività delle minacce ed il concreto timore dimostrato dalla parte lesa nel corso degli immediati accertamenti dei Carabinieri.

Cassazione Penale, Sezione Seconda, Sentenza n. 38894 del 16 settembre 2008

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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